Esistono molte tecniche di Lifting e spesso i pazienti restano disorientati dopo aver consultato differenti specialisti o dopo avere osservato gli esiti di interventi eseguiti su conoscenti e ancor più su personaggi del mondo dello spettacolo.
Va sicuramente sfatato il concetto che il Lifting stravolge i lineamenti, cambiando la fisionomia di un individuo: questo è solamente il caso di un Lifting mal eseguito!
D’altro canto, va chiarito un concetto che potremmo associare al vecchio proverbio popolare “non si può volere la moglie ubriaca e la botte piena“: intendo dire che se desideriamo “attenuare” (e non eliminare!) i segni più evidenti dell’invecchiamento facciale, legati alla caduta gravitazionale dei tessuti e quindi ad un esubero di pelle rilasciata in regione mandibolare e sotto il mento, allora un Lifting moderato della regione inferiore del viso e del collo sarà in grado di ridarci un effetto di ringiovanimento che in nessun modo potrà mai alterare il nostro normale aspetto. Un Lifting dolce e ben eseguito potrà ridarci una maggior freschezza, pur lasciando qualche ruga e ripristinando anche solo in parte la linea del nostro ovale, togliendo quel senso di viso stanco e intristito che l’invecchiamento progressivamente conferisce nel corso degli anni. Se però, al momento del nostro ipotetico intervento, lo affronteremo con il desiderio nascosto o manifesto di risvegliarci senza più rughe, e con un ovale da trentenne, anzi da “perfetta” trentenne, allora non c’è dubbio: il risultato sarà quello di stravolgere il nostro aspetto naturale o, ancor peggio, di incorrere in complicanze legate alla esecuzione di interventi profondi e ad alto rischio.
In sintesi:
Ciò significa, parlando di Lifting del volto:
Per il collo invece:
